TECNOLOGIA JAVA non disponibile sul tuo Computer!

Scarica gratuitamente Java.
 Sviluppo & Gestione Impresa
 Servizi alle imprese
 Servizi al cittadino
 Area riservata
 Mailing List
 Contattaci

PO FESR 2007/2013 Asse VI

Linea di intervento 6.1.5

Sostegno allo start up di microimprese di nuova costituzione realizzate da soggetti svantaggiati






Riapre il Bando “Start-up”, tale bando mette a disposizione 27 milioni di euro per l’avvio di imprese (start-up) da parte di donne, giovani, disoccupati, lavoratori in procinto di perdere il posto, cassaintegrati, e precari. Infatti i soggetti destinatari del presente bando sono coloro che hanno i seguenti requisiti:

  • giovani con età tra 18 anni e 25 anni;
  • soggetti con età tra 26 anni e 35 anni che non abbiano ancora ottenuto il primo impiego retribuito regolarmente;
  • soggetti fino a 35 anni di età che nell'ultimo biennio a partire dalla data di presentazione della domanda abbiano completato percorsi formativi, coerenti con l'attività imprenditoriale da intraprendere, finanziati e/o autorizzati dal sistema pubblico della formazione professionale;
  • persone di età tra 45 anni e 55 anni prive di un posto di lavoro o in procinto di perderlo;
  • disoccupati di lungo periodo, ossia persone senza lavoro per 12 dei 16 mesi precedenti, o per 6 degli 8 mesi precedenti nel caso di persone di meno di 25 anni;
  • donne di età superiore a 18 anni.


I suddetti soggetti potranno presentare domanda o singolarmente come ditta individuale o in forma societaria, ed in tal caso i soggetti giuridici proponenti dovranno esser partecipati sia per la maggioranza del capitale sociale che dei soci da persone aventi i suddetti requisiti.

Rispetto alla precedente edizione ci sono alcune novità:

  1. Chi fa domanda per un’impresa artigiana avrà la possibilità di ricevere l’incentivo anche se succede all’azienda paterna o di un parente entro il secondo grado (padre, nonno, fratello). Una novità, questa, di notevole impatto perché permette di perpetuare la tradizione del passaggio dell’attività dai genitori ai figli, incentivando allo stesso tempo il rinnovo degli ambienti o delle attrezzature, l’incremento del personale, le spese di gestione. Così si agevola il ricambio generazionale nelle imprese artigiane favorendo l’innovazione, ma c’è una condizione: l’azienda deve acquistare l’intera impresa artigiana esistente o un suo ramo organico e funzionale.


  2. L’altra novità riguarda i “Principi attivi”. L’Avviso Start up solo per questi progetti viene esteso anche alle imprese già costituite il cui piano di attività però sia stato approvato dalla Regione. Un atto di coerenza per permettere a proposte innovative e coraggiose come quelle di “Principi attivi” di essere incentivate per implementare lo sviluppo e trasformarsi in vere attività imprenditoriali.


Il bando mette a disposizione le seguenti agevolazioni:

  • contributo in conto impianti pari al 50% degli investimenti, con un massimo di contributo erogabile di € 150.000,00 indipendentemente dall’ammontare dell’investimento ammissibile;
  • contributo sino ad un massimo di € 250.000,00 per i costi di gestione sostenuti nei primi tre anni di esercizio.
Il bando è a sportello fino all'esaurimento delle risorse. Le domande di ammissione devono essere presentate a partire dal 30 ottobre 2010

Codici Attività Bando Start-up.



Per ulteriori informazioni contattate:

Sviluppo & Gestione Impresa S.r.l., a Corato (BARI) Viale Vittorio Veneto n. 14.

Centralino: 080-898.55.85

email








Torna alla pagina principale della Finanza Agevolata.





Città:
Arrivo: Partenza:
Adulti: Bambini:
Ulteriori opzioni


zanox Partner promuovono Partner
importo (Euro):
durata del prestito: